Sito di atterraggio consigliato per ExoMars 2018

 

Oxia Planum è stato raccomandato come il candidato principale per il sito di atterraggio della missione ExoMars 2018.

La missione è suddivisa in due fasi. Nella prima, in agenda a gennaio 2016, una sonda (TGO) resterà nell’orbita di Marte per indagare la presenza di metano e altri gas presenti nell’atmosfera, possibili indizi di una presenza di vita attiva, mentre un modulo (EDM), contenente la stazione meteo (Dreams) ed altri strumenti, atterrerà su Marte. Nella seconda parte della missione, che prenderà invece il via nel maggio 2018, l’obbiettivo è portare sul Pianeta Rosso un innovativo rover capace di muoversi e dotato di strumenti per penetrarne ed analizzarne il suolo.La ricerca di un sito di atterraggio adatto per la seconda missione iniziò nel dicembre 2013, quando la comunità scientifica è stato chiesto di proporre candidati.

L’obiettivo principale per il rover è la ricerca di prove di vita marziana, acqua passata o presente, in una zona con rocce antiche dove una volta era abbondante. Un trapano è in grado di estrarre campioni da fino a 2 m sotto la superficie. Questo è cruciale, perché la superficie attuale di Marte è un luogo ostile per gli organismi viventi a causa della radiazione solare e cosmica. Cercando sottoterra, il rover ha più probabilità di trovare le prove.

Gli scienziati ritengono che la vita in forma primitiva poteva esistere, quando l’ambiente di superficie era più umido, più di 3,6 miliardi anni fa ed è per questo che i depositi sedimentari stratificati sepolti o recentemente riesumati offrono la migliore soluzione in questo importante periodo della storia di Marte.

Tutti e quattro i siti sotto studio – Aram Dorsum, Hypanis Vallis, Mawrth Vallis e Oxia Planum – mostrano la prova che sono stati influenzati dall’acqua in passato.

Annunci